Sempre più magica e coinvolgente la VII edizione del premio giornalistico Thevoicekw Astrea con un  parterre di ospiti importanti e gli studenti protagonisti

Sempre più magica e coinvolgente la VII edizione del premio giornalistico Thevoicekw Astrea con un  parterre di ospiti importanti e gli studenti protagonisti

 Un premio che affronta due tematiche purtroppo di grande attualità: pace e bullismo

Lella Battiato Majorana

“Gli illustri ospiti, apprezzando le tematiche trattate dal Premio Thevoicekw Astrea, pace e bullismo, congratulandosi con il direttore la giornalista Lella Battiato Majorana per l’impegno profuso ogni anno e la passione con cui affronta e appronta le tematiche, si sono soffermati a parlare di l’IA chiedendosi se per i minori, oggi, sia più rischiosa dei social e come intervengono i genitori con questo estraneo; la paura sicuramente è la prima reazione per chiunque abbia un figlio, ed è comprensibile” ha osservato il condirettore Carlo Majorana Gravina, saggista giornalista.

La seconda, quasi automatica in questa stagione politica, è chiedere che si vieti. Vietare l’accesso, vietare il telefono a  scuola, è la stessa reazione per cui l’Australia ha trasformato in legge, che la Francia sta trasformando in prassi, che la Germania discute.

Purtroppo il divieto funziona come segnale, no come tecnica ma il problema deve essere affrontato alle radici e anche il legislatore trovare gli strumenti per esercitarlo davvero.

Un diciottenne è esposto quanto un tredicenne e allora un vero consiglio che si può dare: aprite l’IA di vostro figlio, scrivete delle domande e poi leggete le risposte.

I genitori dovrebbero avere più tempo per stare vicini ai figli, allora il problema non è vietare o non vietare, ma rispondere del rischio.

“L’Ue con l’Ai-act ha già la logica giusta per i sistemi definiti ad altro rischio: non si vieta l’uso, si vincola e si costruisce il sistema a rispondere di ciò che il sistema produce, con obblighi di trasparenza e gestione del rischio verificabili prima che il prodotto finisca sul mercato”  come osserva Ilaria Donatio.

Le norme che riguardano l’età e l’imputabilità sono risalenti al Codice Rocco, quando la delinquenza minorile era diversa, quantitativamente e qualitativamente. Il mondo allora era conformato su parametri diversi. Oggi il percorso va aggiornato al tempo attuale.

Apre i lavori Ing. Anna De Francesco – Ds IIS “De Felice Giuffrida Olivetti”.

“Felice di accogliere questa manifestazione rappresenta anche un momento conclusivo dell’anno scolastico,-++ della capacità e della voglia di fare dei nostri ragazzi di essere attivi e propositivi. Un premio che guarda alla meritocrazia e alla loro grande capacità nella speranza di lasciare un piccolo segno che poi diventerà una bella pianta”.

Saluti istituzionali e interventi

Per S. E. Mons. Luigi Renna Arcivescovo Metropolita Catania – Don Orazio Catarraso

“Grazie per l’invito anche a nome dell’Arcivescovo che per motivi pastorali è fuori. è bello parlare di pace in un momento storico in cui non è semplice ognuno di noi è invitato a operare per la pace un dono prezioso”.

On. Dott.ssa Caterina Chinnici, Magistrato Europarlamentare,

(da remoto)

Osservando che i temi della pace e delle baby gang invitano a una profonda riflessione, l’Onorevole ha sottolineato “l’importanza dell’impegno responsabile e dei valori fondanti della nostra convivenza civile,  sul tempo complesso che stiamo vivendo, poiché vi sono tanti conflitti aperti di cui le prime vittime sono sempre i bambini, i giovani e gli studenti come voi. Rispetto e dignità umana, solidarietà rappresentano le fondamenta del progetto di integrazione europea, purtroppo spesso sono violate nella società contemporanea come dimostra il bullismo e il cyber bullismo di cui ormai conosciamo anche le gravi conseguenze con gravi danni psicologici da arrivare al suicidio. è stato lanciato uno specifico piano di azione a livello europeo elaborare campagne di sensibilizzazione e pratiche digitali più sicure, mentre a livello nazionale è stata sviluppata un’apposita app del Centro di ricerca interateneo Bullybuster”.

Prof. Avv. Manlio Caruso Presidente Fondazione Astrea.

“Impegni professionali mi hanno impedito di essere presente, ma lo sono col cuore e auguro ogni bene complimenti per la realizzazione di questo contest a premi e continuiamo ogni anno con questo bellissimo premio. Le eccellenze sono percorsi di ricerca talentuosa e avere gioia e senso di responsabilità. Un plauso agli studenti e alla loro costanza che porta a raggiungere gli obiettivi. Un riconoscimento che premia anche le scuole”.

On. Avv. Dario Daidone – Presidente Commissione bilancio A.R.S.

“Bellissimo venire a scuola, significa tornare indietro nel tempo, la scuola è punto fondamentale dello sviluppo della nostra società e aiutare i ragazzi a dare il meglio di se stessi, essere se stessi ed esempio nei confronti degli altri ragazzi. L’istituto diventa motivo di orgoglio per voi come istituzione e noi come istituzione dobbiamo essere vicini come politica a queste manifestazioni”.

M° Giovanni Cultrera – Sovrintendente Teatro Bellini di Catania.

“Il Teatro Massimo Bellini che rappresento, assieme a tutti i giovani che lo frequentano, manda il messaggio che la società civile si fonda sui giovani e sul rispetto delle regole e all’interno di queste regole, esprimere ognuno la propria libertà creativa e musicale e che notevolmente influisce sul concetto di pace e del benessere sociale. Il nostro augurio è quello di potenziare sempre gli spettacoli le offerte culturali a favore dei giovani che hanno le loro caratteristiche da esprimere all’interno di un discorso prettamente artistico e culturale”.

Abbiamo anche un momento musicale con l’orchestra che si esibisce “Un’orchestra è già far parte di qualcosa di grande che unisce come una città, una riunione sociale, ci sono delle regole dell’armonia e melodia che vengono esaltate e nell’orchestra si impara veramente che ognuno ha bisogno dell’altro, tante voci insieme che contribuiscono a un valore di stare bene in pace”.

Dott.ssa Sarita Giuffré – Viceprefetto di Catania.

“La pace si raggiunge quando si acquisisce e si mantiene il principio di civiltà che ci connota come civiltà occidentale e democratica, e i giovani e meno giovani dobbiamo condividere per poter progredire e migliorare  la nostra società”.

Prof.ssa Tiziana C. R. Drago – Senatrice XVIII legislatura – Membro CTS Osservatorio Permanente sulle Famiglie – Delegata al gruppo interistituzionale per il contrasto alla pedofilia e pedopornografia della Regione Siciliana che si occupa della complementarità del genere femminile, non si può cancellare la donna e si impegna in prima linea per una primavera demografica. Visione della donna femminile e non femminista. “La pace deve essere costruita nella prima cellula della società, la famiglia, e la scuola che debbono lavorare in sinergia e costruire un ambiente di pace e poi la pace verrà da sé, anche quella internazionale”.

Dott. Marco Corsaro Sindaco Misterbianco

Rivolgendosi agli studenti spiega come funzionano i Comuni, non più chiusi circoscritti fra quattro mura, ma, oggi, ci si proietta su larghi orizzonti e sinergia tra Comuni, aree metropolitane.

“Anche il vostro contest a premi unisce tante scuole, parrocchie, quartieri così abbiamo un approccio sia sociologico che di comunicazione.

Oggi voi siete una squadra e affrontate il fenomeno del bullismo grazie agli approfondimenti da voi effettuati e che la vita vi pone ogni giorno, voi siete i protagonisti e dovete difendere la vostra vita, bene prezioso”.

Dott. Marco Rubino Sindaco di Sant’Agata Li Battiati.

“La politica deve proiettarsi a un percorso corretto e onesto” sottolinea in particolare “ Ho voluto attivare le Infrastrutture del pensiero e a S. Agata li Battiati, realizzando un teatro e una biblioteca che portano cultura, elemento fondamentale per la crescita intellettuale, poiché sviluppa il pensiero dei preadolescenti che diventano adolescenti, lo dico soprattutto agli insegnanti alla preside, agli studenti che ringrazio; la cultura è l’unica ed è il volano che può salvare questa terra, e può portare avanti i valori, e attraverso l’esempio si va avanti e ci si proietta verso il bene comune. La politica deve provvedere ai bisogni della gente”.

Dr. Sebastiano Catalano – Direttore Sanitario Policlinico Morgagni Catania – Past President Rotary Club Catania – Membro della IYFR

Saluta e ringrazia per l’invito e pone l’accento sulle tematiche trattate: la violenza e la pace. “La violenza è sopraffazione spesso da parte dei giovani e ci poniamo il problema di cosa si può fare concretamente”.

“Cerco attraverso le mie piccole risorse, grazie all’associazionismo, al Rotary, di favorire l’inclusione, la partecipazione nella vita sociale, operando nelle scuole a favore dell’istruzione.

“Questo premio che stimola gli studenti a potenziare i loro talenti è un valore aggiunto per il bene sociale”.

“La Scuola di Mare “Paul Harris” è incoraggiare e promuovere gli ideali del Rotary, ma soprattutto avvicinare i giovani ad avere interessi sani e sviluppare i rapporti interpersonali, trovare modi per migliorare la loro qualità della vita, e avvicinarli  al Rotary. per coinvolgerli in tutte le nostre attività”.

“La scuola attraverso al vela sviluppa programmi per persone con disabilità,  promuove attività sportive, facendo sì che i giovani possano essere educati al rispetto della natura e organizziamo dei corsi formativi in varie discipline; canoa polo, esperienze di navigazione in barca a vela e mi fa piacere che la Dirigente De Francesco aderisca a questo progetto”.

Dott.ssa Daniela Di Maggio – Logopedista Counselor Terapista “ddl Giogiò” – (collegamento online)

Ringrazia per l’invito, “Sono felicissima che oggi si ricordi anche Giogiò e ricorda la tragedia e da quel momento non mi sono mai fermata, mi sono impegnata a cambiare le leggi in questo settore, mio figlio è morto per un atto di gentilezza e volevo interrompere il brutto cortocircuito della violenza e porto avanti l’associazione dedicata a Giogiò. Dobbiamo portare avanti un messaggio ai ragazzi e istruirli a cos’è la dolcezza, gentilezza e bellezza e dietro un errore di un giovane c’è sempre un adulto che sbaglia”.

Prof. Vito Leanza – Ginecologo – Docente universitario – già Direttore Unità Operativa Uroginecologica P. S. Marco Catania.

“Le tematiche che oggi vengono affrontate, come ogni anno, sono fondamentali: una è quella della pace le piccole cose crescono, con la discordia e le guerre le grandi cose vanno in rovina. Secondo punto, molto importante: la premiazione, perché gli studenti si sentono spinti a fare sempre qualcosa di più perché c’è lo slancio vitale che serve nella vita per realizzarsi”.

Ing. Salvo Sarpietro – Past Governatore Distretto 2110 RI – Presidente Poliambulatorio Catania “Salute e Solidarietà”.

Spiega come funziona il poliambulatorio con i volontari dal punto di vista sanitario, organizzando progetti ma “Importante il rispetto e la dignità dell’uomo. Voi giovani siete l’oggi e il domani”.

Dr. Salvatore Totaro Internista Cardiologo Coordinatore Centro Culturale Europa Persia ( CCEP).

“Viviamo un periodo storico molto complicato e popoli che si aggrediscono tra loro con scambi di intimidazioni come il caso di Stati Uniti e Iran. L’economia globale si sta scontrando con una crisi energetica di vasta scala, ben peggiore delle previsioni, con notevole impatto finanziario. I nostri governi lavorano sui reati di ragazzi tra i 14 e 18 anni cercando di varare disegni di legge che cambiano le regole sull’impunibilità dei minorenni, e la legge anti-maranza non è figlia degli accadimenti di cronaca: è il tassello finale di tutta una serie di provvedimenti, a cominciare dal decreto “Caivano” come ha fatto notare oggi la Dott.sa Di Maggio, al quale ha lavorato parecchio, che sono stati adottati inseguito all’aumento della delinquenza minorile. Voi rappresentate il futuro e la violenza giovanile rappresenta una sfida complessa”.

Istituto Comprensivo “Federico De Roberto” Catania Ing. DS Cinzia Giuffrida – Tutor Prof.ssa Margherita Petrosino.

“Per noi è sempre un onore partecipare a questa manifestazione, il concorso verteva su bullismo e baby gang e la musica è l’antidoto per tutti questi problemi. Se tutti i ragazzi suonassero uno strumento musicale e si abituassero a sentire nell’orchestra la diversità dei vari strumenti a rispettare i silenzi il suono di ognuno tutto quello di cui noi parliamo non avrebbe più senso.   Fra l’altro è stato un momento molto importante l’intervento della mamma di Giogiò Cutolo, il ragazzo che ha perso la vita per difendere un compagno, un ragazzo che suonava in un’orchestra, proprio a dimostrazione del fatto che sensibilità e rispetto sono un prerequisito per poter vivere civilmente nel rispetto di tutti”.

Artista Dyogene&Athena

“Molto vicina ai giovani, ha avuto riconoscimenti molto importanti  e il suo ultimo lavoro è stato premiato col Premio Canaletto di Venezia a livello internazionale per una mia opera intitolata “Eclissi” e il premio del Giubileo degli artisti”.

“Per me è importante la partecipazione in questo contesto con le nostre poesie portiamo la pace del premio e tutte le cose che scriviamo e vogliamo dare il nostro contributo”.

Partecipazione Straordinaria

Orchestra dell’Istituto Comprensivo “Federico De Roberto”, indirizzo musicale – Dirigente Scolastico Ing. Cinzia Giuffrida.

Alla memoria del Maestro Giovanbattista (Giogiò) Cutolo

redazione@thevoicekw.com

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