“La bellezza dei vent’anni” della Fondazione “Le Vie dei Tesori”: una festa che parte da Palermo

Quasi duemila spazi restituiti, giovani storyteller e comunità al centro per visitare in tutta l’Isola alcuni dei gioielli del patrimonio artistico e culturale

redazione

Cielo sereno sopra i Quattro canti di Palermo

Da dieci luoghi dell’università di Palermo ai quasi duemila spazi restituiti alla comunità, da una piccola scommessa culturale a un evento capace di coinvolgere centinaia di migliaia di persone.

Le Vie dei Tesori compie vent’anni e si autoclebra con lo slogan «La bellezza di avere vent’anni». L’edizione 2026, in programma dal 19 settembre al 15 novembre, è stata presentata nei locali di UniCredit, storico partner della manifestazione.

l’evento racconta una crescita straordinaria. «Celebriamo questo traguardo con l’emozione di un compleanno importante, consapevoli che mai come in questi tempi travagliati abbiamo bisogno di costruire comunità», dice Laura Anello, presidente della Fondazione Le Vie dei Tesori.

E Palermo, dove tutto è cominciato, sarà il cuore di questo compleanno. Grande appuntamento inaugurale l’8 ottobre al “Grand Hotel et des Palmes”, per scoprire la Palermo che spesso resta dietro le facciate e oltre i percorsi consueti.

Un modo di abitare la città che Maurizio Carta, assessore all’urbanistica del Comune di Palermo, riassume nella parola “interferenza”: incontro tra luoghi, persone, storie e saperi, memoria e futuro.

L’assessore comunale Alessandro Anello ha evidenziato la capacità dell’iniziativa di attrarre visitatori.

Per l’assessore Rimi, invece, Le Vie dei Tesori ha avuto il merito di mostrare una Palermo che va oltre i monumenti presenti sulle guide turistiche.

Poi la mappa si allarga.

Diciannove programmi autonomi per una sola grande geografia della bellezza: ville settecentesche e siti archeologici, centri barocchi e città di mare, palazzi del potere e luoghi di lavoro in diversi comuni.

Tre weekend, sabato e domenica, dal 19 settembre al 4 ottobre, per visitare Alcamo, Bagheria, Carini, Enna, Leonforte, Mazara, Messina e Trapani. Dal 10 al 25 ottobre: Caltanissetta, Corleone, Marsala, Sciacca e Termini Imerese, e le due new entry di quest’anno, Santa Flavia e Castelvetrano. Dal 17 ottobre all’1 novembre si unisce Mantova (con un evento apripista già il 20 settembre); dal 24 ottobre al 15 novembre Ragusa. Catania nel periodo 10 ottobre 8 novembre.

A Trapani si aprirà per la prima volta un mulino restaurato delle saline, Marsala condurrà dentro una fornace del II secolo avanti Cristo e a Corleone si potrà entrare nell’ufficio che fu di Carlo Alberto Dalla Chiesa, a Catania si entrerà nelle gallerie scavate nella lava e a Ragusa nel giardino segreto di Donnafugata. 

Poi appunto Palermo dove si stanno dando gli ultimi tocchi a un festival “monstre”, da ventennale: sei fine settimana, da venerdì a domenica, dal 9 ottobre al 15 novembre, con l’evento di apertura l’8 ottobre al Grand Hotel et des Palmes tra narrazione e teatro, in occasione della presentazione del volume “L’isola dei tesori” del presidente della Fondazione, Laura Anello, pubblicato da Edizioni Kalos. Un viaggio lungo venticinque secoli in cui la storia della Sicilia si dipana attraverso i suoi tesori.

Tutto sulle gambe di oltre 800 giovani storyteller del patrimonio (giovani archeologi, storici dell’arte, giornalisti, architetti, botanici) cui si affiancano 2000 studenti delle scuole di tutta la Sicilia, grazie a una convenzione con l’Ufficio scolastico regionale, e decine di guide turistiche ed escursionistiche che conducono le passeggiate urbane e naturalistiche. È questa la vera forza delle Vie dei Tesori e lo racconta in maniera immediata la nuova campagna creativa firmata da Alessandro Fiore che affida a una giovanissima storyteller il messaggio dell’anniversario, “La bellezza di avere vent’anni”.

Il senso di questi vent’anni si legge nei luoghi e nelle persone: in chi ha condiviso una memoria di famiglia, in chi ha raccontato un monumento studiato per una vita, nei ragazzi che hanno imparato a conoscere la propria città accompagnando altri alla scoperta. E nei visitatori che, edizione dopo edizione, hanno costruito una geografia personale di Palermo, tornando nei luoghi amati e cercandone sempre di nuovi.

redazione@thevoicekw.com

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