CHI VUOL CANCELLARE LA DONNA – LA COMPLEMENTARITA’ UOMO – DONNA PER UNA #PRIMAVERADEMOGRAFICA
Dal convegno ecco le proposte formulate dalla senatrice XVIII Legislatura Tiziana Drago per invertire il gelo demografico in Italia.
redazione
Grande partecipazione al convegno “Chi vuol cancellare la donna? La complementarità uomo – donna per una #primaverademografica promosso dalla prof.ssa Tiziana Drago, docente scuola secondaria di I grado e senatrice XVIII Legislatura e che si è svolto nella Sala delle Arti “Paolo Borsellino” di Gravina di Catania. Un tema interessante che ha riguardato attraverso le analisi dei relatori il ruolo della donna declinato in vari contesti: dalla religione alla politica fino alla medicina.
“La donna deve riappropriarsi della propria dignità nella dimensione del femminile – ha sottolineato Drago –. Da qui la necessità di promuovere la consapevolezza che la donna deve riprendere le redini della sua identità, della sua dignità”, aggiungendo “Denatalità ed emigrazione giovanile sono due facce di una stessa medaglia ma occorre lavorare anche in ambito culturale, mostrando la bellezza e la ricchezza dell’essere madre e padre, anche se comporta a volte dei sacrifici, ma nel senso etimologico della parola, ossia quello di “rendere sacro”!”.
Dal convegno la Drago ha rilanciato le sue proposte per contrastare il gelo demografico che attualmente sta investendo il nostro Paese. “Tra le mozioni già depositate – ha continuato Drago – ci sono soluzioni di tipo sistemico che richiedono l’intervento da parte di tutti i Ministeri a partire dalla riforma dei cicli scolastici e universitari. Priorità anche per il congedo parentale equitario che fu accolto come ordine del giorno al Family Act e che prevede anche la possibilità di astenersi dal posto di lavoro fino ai 3 anni di età del bambino (con retribuzione dell’80% fino ai 2 anni di età per poi passare al 60% il terzo anno) con la possibilità per gli under 36 di occupare i posti di lavori temporaneamente vacanti. Non meno importante la riforma dell’Isee con la riduzione dell’aliquota IVA dal 22% al 5% per i beni prima infanzia e il ticket sanitario dal 3 figlio in poi. Infine tra le proposte anche quello di destinare l’1% del PIL annuo alle politiche familiari e una rivisitazione della legge 194 ”.
All’iniziativa patrocinata dal Comune di Gravina di Catania ha preso parte il primo cittadino Massimiliano Giammusso che ha sottolineato “Un tema particolarmente complesso ma di grande attualità”.
Ha aperto i lavori, moderati dalla giornalista dott.ssa Valentina La Ferrera, don Salvatore Bucolo che ha parlato della complementarità tra uomo e donna sottolineando come la dimensione spirituale dell’essere umano sia intimamente connessa con quella corporea.
La dott.ssa Jlenia Caccetta, specialista in Ginecologia ed Ostetricia ed esperta di medicina riparativa della riproduzione umana, ha descritto la complementarità del maschile e femminile dal punto di vista scientifico.
La bioeticista prof.ssa Giulia Bovassi, ha evidenziato come la maternità surrogata, nella misura in cui trasforma la generazione in produzione, rischia di tradire la specificità del femminile riducendolo a funzione riproduttiva tecnicamente organizzabile e giuridicamente trasferibile.
Secondo il prof. Aldo Rocco Vitale, docente all’Università Europea di Roma, in Occidente si vive in un contesto culturale complesso e frammentato. La donna sembra scomparire tra le nebbie ideologiche che la scompongono e la assimilano senza tenere conto della sua dimensione antropologico-giuridica. La tutela autentica della donna sta nel preservare la sua dignità umana, al di là di ogni ideologia e di ogni divisione culturale. È mancata al convegno la relazione dell’avv. Patrizia Burgio per un grave lutto familiare.
Al convegno “Chi vuol cancellare la donna? La complementarità uomo – donna per una #primaverademografica” sono state presenti diverse associazioni del territorio etneo: MpV Movimento per la vita, Accademia Tiberina, Associazione M°. Francesco Musmarra. Associazione Nazionale Carabinieri di Catania, Consiglio Comunale dei Ragazzi (CCdr). Infine a fare da cornice all’evento la musica del pianista del prof. Giovanni Musmarra e le opere dell’artista ceramista Gilbert Ghislain Mbia fortemente legate al tema del convegno.
