La Proporzione Aurea

Un viaggio tra emozioni, armonie e conoscenza

WeGil – Roma, Largo Ascianghi 5
Dal 10 luglio al 18 settembre 2025

Sul concetto di “proporzione” nella storia, nelle forme e nelle relazioni, è stata costruita la mostra
La Proporzione Aurea, in programma dal 10 luglio al 18 settembre a Roma, negli spazi di WeGil,
ad ingresso libero, nelle sale dello storico edificio romano progettato da Luigi Moretti, diventano
palcoscenico di un viaggio nel cuore di questo enigma.
Al centro dell’esposizione, che raccoglie opere inedite di artisti di diversa generazione, da
Michelangelo Pistoletto a Erica Tamborini, c’è il tema della proporzione come linguaggio
universale che collega arte, scienza ed economia, mostrando come le grandi trasformazioni siano
sempre nate da dialoghi interdisciplinari.
“La proporzione aurea non è una formula: è una visione. E oggi, forse più che mai, abbiamo
bisogno di visioni capaci di ricomporre ciò che sembra diviso” spiegano Ombretta Zulian e Ketty
Panni di “Relazionésimo”.
Relazioni umane, relazioni materiali ma anche spirituali.
Questo il fil rouge della mostra “La Proporzione Aurea: un viaggio tra emozioni, armonia e
conoscenza” (laproporzioneaurea.com). Un percorso tra arte, scienza e filosofia dedicato al
concetto universale di armonia, con opere e installazioni originali di artisti di varie generazioni.
Si parte dalle intuizioni di Luca Pacioli, matematico e frate francescano, maestro e amico di
Leonardo da Vinci, che con il suo lavoro sulla «divina proporzione», in pieno umanesimo, seppe
intrecciare scienza, arte e spiritualità, estendendosi fino all’era contemporanea di algoritmi,
economia, relazioni, design parametrico, alla modernità dell’intelligenza artificiale.
Le connessioni tra economia, scienza e arte non sono semplici esercizi intellettuali, ma veri e
propri strumenti per governare la complessità dell’oggi. Dal 10 luglio al 18 settembre,
In un mondo che ha bisogno di nuove forme di interazione e cooperazione, “La Proporzione
Aurea” ha rappresentato un’occasione per riaffermare l’importanza del dialogo tra opposti, nella
progettazione estetica e nelle dinamiche sociali. “Abbiamo preferito parlare di proporzione piuttosto
che di sezione aurea – spiega Ombretta Zulian, co-curatrice del progetto e fondatrice, con Ketty
Panni, di Relazionésimo – perché volevamo evocare non solo un rapporto matematico, ma un
principio di relazione, armonia e misura condivisa. Proporzione significa letteralmente “mettere in
relazione”, trovare un equilibrio dinamico tra le parti. Nella tradizione umanistica, la proporzione
aurea è simbolo di bellezza, armonia e conoscenza. La proporzione aurea non è dunque una
formula: è una visione. E oggi, forse più che mai, abbiamo bisogno di visioni capaci di ricomporre
ciò che sembra diviso”.

www.laproporzioneaurea.com

www.laproporzioneaurea.com

Il percorso espositivo, si è aperto con una serie di opere inedite di artisti che appartengono a
generazioni culturali (ma non solo) profondamente differenti. “Ognuno – afferma Michelangelo
Pistoletto – avendo un proprio segno, ha la chiave per entrare nella porta dell’arte, una porta che
immette sia nello spazio riservato, intimo, personale, sia nello spazio degli incontri sociali”. Non
solo Pistoletto ed Erica Tamborini, tra gli artisti in mostra ci saranno anche Jacopo Gonzato,
Angelo Bonello, Duccio Forzano, Matteo Riva e Ludovica Sitajolo. Le loro creazioni non si
limitano a illustrare un concetto matematico astratto: lo rendono visibile, tangibile, lo trasformano
in esperienza diretta, sensoriale e riflessiva.
Il team curatoriale è composto da Ombretta Zulian (Fondazione Relazionésimo ETS), Rolando
Bellini (emerito dell’Accademia di Brera), Fortunato D’Amico (Fondazione Pistoletto
Cittadellarte), gli architetti Marcella Gabbiani, Chiara e Massimo Domenicucci e Marco Dotti,
docente di Professioni dell’editoria al Corso di Laurea in Comunicazione Innovazione e
Multimedialità dell’Università di Pavia e direttore editoriale di Kreatek.
La sede scelta è la prestigiosa WeGil, uno dei più importanti poli culturali nel cuore di Roma.
L’edificio, inaugurato nel 1937 come sede della Gioventù italiana del littorio, è un tipico esempio
del razionalismo italiano progettato da Luigi Moretti, uno tra i massimi protagonisti
dell’architettura del XX secolo. “In rispettoso dialogo con la cornice del WeGil, la mostra mette in
relazione artisti di diverse scuole e generazioni, da Michelangelo Pistoletto a Erica Tamborini, da
Fibonacci a Leonardo, da Fidia a Luca Pacioli, tutti chiamati a confrontarsi con un tema al tempo
stesso antico e attuale.
“Quale rapporto c’è tra arte e scienza, etica e forme del bello? Ma, soprattutto, possiamo davvero
conoscere senza prima sentire? La risposta è stata affidata al percorso della mostra che, toccando
temi e spunti classici, dalla sezione aurea alle proporzioni, li rende attuali nella forma
dell’esperienza estetica”, spiega Rolando Bellini, critico e storico dell’arte, già professore di Storia
dell’arte all’Accademia di Brera.
La mostra, che è parte di un progetto itinerante che nel 2023 ha avuto la sua prima tappa nella
Basilica Palladiana di Vicenza, ha un prestigioso network di patrocinatori, tra cui la Città
Metropolitana di Roma Capitale, il Dicasterium de Cultura et Educatione, l’Ordine degli Architetti
di Roma, Ala – Assoarchitetti e Ingegneri, Regione Lazio, Lazio Crea e WeGil, e ha come sponsor
Triton Hurricane e la catena alberghiera internazionale B&B HOTELS.
Liliana Comitini, Presidente e AD di B&B HOTELS Italia, Slovenia e Ungheria, ha commentato:
“Come B&B HOTELS crediamo fortemente nel valore delle partnership culturali che
contribuiscono a valorizzare i territori in cui operiamo. La mostra La Proporzione Aurea
rappresenta un’occasione straordinaria per riflettere, attraverso l’arte, sul concetto di armonia nelle
sue molteplici forme. Siamo orgogliosi di supportare un progetto che unisce estetica, pensiero e
relazione umana, in una cornice d’eccezione come Roma”.
La Proporzione Aurea è un progetto che punta a rafforzare un ponte, sempre più necessario, tra
saperi, un luogo dove la fruizione estetica incontra il rigore scientifico, generando nuove domande e
inedite consapevolezze. E ancora, la mostra sarà l’occasione anche per “spaziare”, grazie ad eventi
collaterali (alcuni dei quali organizzati insieme agli ordini professionali).

redazione@thevoicekw.com

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