IL TANGO DI PIAZZOLLA DIVENTA SINFONICO Eccellente performance del Maestro Francesco Di Mauro e dei solisti Caporale e Pitocco

Lella Battiato Majorana

Astor Piazzolla, autore del Novecento, ha rivoluzionato il tango, portandolo ad una dimensione nuova capace di conservarne forza ritmica e sensualità, misurandosi con il jazz e la musica colta, ma è anche il musicista che maggiormente ha celebrato ed esaltato la tradizione musicale popolare argentina: le formazioni orchestrali richieste dalla sua musica lo dimostrano.

Con la sua malinconica poesia musicale e la inedita riscrittura sinfonica delle creazioni del compositore argentino intitolata “Piazzolla Tango”, si è conclusa la stagione concertistica 2025-26 del Teatro Massimo “Vincenzo Bellini” di Catania, recuperando le date originali del 12 e 13 giugno.

In primo piano l’Orchestra del Teatro Massimo Bellini e tre interpreti che esaltano le tante anime del nuovo tango. Sul podio Francesco Di Mauro, direttore dalla importante esperienza nel repertorio sinfonico e lirico, chiamato a dare unità e respiro orchestrale che è alle radici dell’operazione.

Il sovrintendente Maestro Giovanni Cultrera di Montesano, ancora una volta ha offerto al suo pubblico un evento di alto spessore, molto apprezzato.

Al bandoneon Massimiliano Pitocco, virtuoso di lungo corso nel repertorio piazzolliano, ha tratto tutta la ricchezza espressiva dallo strumento; il pianista Massimiliano Caporale, autore delle orchestrazioni e degli arrangiamenti che hanno costruito il dialogo tra l’originale e l’organico sinfonico, ha donato emozione sui brani iconici: Concierto Double, Tango Blues, Tres Tangos, Adiós Nonino, Oblivion, Concierto para Bandoneón, Libertango, Fuga y Misterio.

Il “Bellini”, ospite del Metropolitan di Catania, con “Piazzolla Tango” ha prodotto un evento musicale di elevato sentire e spessore, inserendo i necessari interventi del bandoneon di Massimiliano Pitocco e del pianoforte di Massimiliano Caporale, curatore degli arrangiamenti dell’orchestrazione, sotto l’abile direzione  del Maestro Francesco Di Mauro, che ha portato una nota di magia orchestrale alla serata.

Il pubblico, suggestionato e rapito dal ritmo stilisticamente omogeneo dei brani, si è abbandonato alla suggestione dell’alternarsi di milonge, vals e tango in cui si esprime l’animo di quel Sudamerica.

redazione@thevoicekw.com

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