Interessante simposio dedicato all’Intelligenza Artificiale della medicina, tenuto nella sala “Concetto Marchesi” al Palazzo della Cultura di Catania.

“Un viaggio tra intelligenza etica e conoscenza scientifica” sottolinea il prof. Giuseppe Ettore Presidente Fondazione “Salute e Cultura”

Lella Battiato Majorana

Una prestigiosa presentazione del libro di Salvatore Corrao, Professore ordinario di Medicina interna Università di Palermo – Direttore Dipartimento Medicina clinica e UOC Medicina interna – Arnas Civico Palermo – “Curare con Intelligenza” – l’intelligenza artificiale tra sapere medico e decisione umana.

Un ricco parterre di istituzioni ha accolto e partecipato all’interessante dialogo costruito con competenza e professionalità dal Prof. Giuseppe Ettore, Direttore Dipartimento Materno Infantile e UOC Ginecologia Ostetricia Arnas Garibaldi Catania.

Apre i lavori il Prof. Ettore notevole e conosciuto accademico e  clinico del territorio siciliano, che mette in risalto l’importanza tra consapevolezza e responsabilità.

Saluti istituzionali del vicesindaco di Catania Pesce evidenzia l’importanza del convegno e pone l’accento sulla salute del paziente,

Prof. Enrico Foti, Rettore Università di Catania, chiosa sul processo di automazione

Prof. Giuseppe Barbagallo, ordinario di Neurochirurgia e presidente  della Scuola di MedicinaUniversità di Catania, “il libro è una sfida, imparare a fermarsi e  mettere insieme tutte queste forme di intelligenza”

Giuseppe Giammanco, Direttore generale ARNAS “Garibaldi” Catania. “esistono espressioni di forme diverse di intelligenza, ma non esiste rete inviolabile

Giorgio Giulio Santonocito, Direttore generale Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico “G. Rodolico – San Marco” Catania, fa riferimento agli algoritmi e all’eccesso di monitoraggio.

Salvatore Giuffrida, Direttore generale Azienda Ospedaliera per l’emergenza “Cannizzaro” Catania, auspica norme nel settore della salute che migliorino il rapporto alle esigenze dell’utenza, focus sulla previsione, sviluppo e incremento del sistema professionale medico”.

Giuseppe Laganga Senzio, Direttore generale Azienda Sanitaria Provnciale Catania, punta sulla sanità territoriale di prossimità robotica chirurgica e sul sistema di rete; conoscere i bisogni della popolazione e proiettarsi a cosa può accadere tra cinque anni grazie all’Intelligenza artificiale e in questo campo potrà sicuramente aiutare”.

Ha condotto abilmente il dialogo con i professionisti intervenuti, sollevando importanti problematiche Nuccio Sciacca, giornalista Direttore UOC Trasfusionale e Immunoematologia ARNAS “Garibaldi” Catania,

Accurati chiarimenti sia tecnologici che di interesse sulla salute sono stati condotti da Giovanni Migliore, Direttore generale Direzione Comunicazione Ministero della Salute, osserva “bene la transizione digitale ma senza alterare empatia”.

Giovanni Pioggia, bioingegnere Dirigente Ricerca IRIB Messina, “L’IA è come lo specchio del pensiero, il libro è un invito al ragionamento, con una base epistemologica. Fa riferimento a Socrate, partorire il pensiero dell’altro, come ci si pone con l’IA? La macchina ha la capacità di organizzare i dati, ma poi è la persona quella che mette in moto il motore”.

Prof. Salvatore Currao, importante figura medica con interessante carriera accademica esperto di informatica medica, programmatore e pioniere nell’applicazione dei sistemi digitali della logica bayesiana e dell’IA applicata alle decisioni cliniche, autore del libro con un ricco curriculum e parecchie pubblicazioni scientifiche, parla di universalismo diverso e l’IA fa recuperare più tempo con i pazienti e migliora il rapporto medico.

“Nasco dalla passione”. nonostante sia un cultore del ragionamento, ogni persona è una traiettoria e pone il problema tra responsabilità clinica e tecnologia.

Incuriosendo e interessando la folta platea espone come si può simulare un intervento prima che venga fatto.

Hanno dialogato con l’autore, abilmente coordinati dal Prof. Giuseppe Ettore:

Giorgio Battaglia, Direttore UOC Nefrologia e Dipartimento Medicina ASP Catania, “una rivoluzione tecnologica ma anche culturale, realizzare una rete forte passa attraverso la telemedicina”.

Prof. Bruno Cacopardo, Ordinario Malattie infettive Università Catania e Direttore UOC malattie infettive ARNAS “Garibaldi”, “si pone il problema di come prendere decisioni in sistemi complessi. Le radici dell’IA sono ragionamenti logici e probabilistici” il sistema cognitivo è plurale”.

Prof. Aldo Calogero, ordinario Endocrinologia Catania, “il problema è il trattamento dei dati dell’IA in visione prospettica”.

Prof. Salvatore Gruttadauria, Ordinario Chirurgia Generale Catania e Clinical Professor of Surgery Pittsburg, “si pone il problema cos’è veramente oggi l’intelligenza artificiale? Una costellazione di tecnologie”.

Cristoforo Pomara, Ordinario Medicina Legale Catania, dialogando con la platea focalizza sull’IA generativa, probabilistica e algoritmica con la possibilità dell’errore di programmazione” discute  sulle emozioni.

Il Prof. Ettore con abilità e toccando i punti essenziali affronta la tematica attraverso la lettura epistemologica in rapporto all’evoluzione e conoscenza scientifica.

Si dialoga sui rischi dell’IA e il rapporto con la medicina, obiettivo: l’intelligenza generativa per aumentare l’intelligenza biologica.

I giovani sono veramente a rischio, un bambino che vive con IA rischia sul piano cognitivo – La vera questione resta il metodo.

Corrado Tamburino, Emerito Cardiologia Catania e Policlinico Morgagni, considera un aspetto fondamentale: toccare il paziente e ascoltarlo, il contatto umano “la persona non è un algoritmo e l’importanza della conoscenza scientifica”.

Il presidente dell’Ordine dei Medici solleva una problematica di interesse collettivo alla professionalità medica in rapporto all’IA sulla probabilità dell’errore in campo, e a chi imputare la colpevolezza legge 219 responsabilità etica deontologica.

Tra gli interventi istituzionali, l’Avv. Cinzia Capizzi, neo presidente del Rotary Catania, ha portato i saluti del sodalizio del quale è socio il Prof. Ettore e socio onorario il Prof. Salvatore Castorina, congratulandosi con gli organizzatori per la presentazione del volume “Curare con intelligenza” definendola un’occasione di grande rilievo per il confronto su un tema di stringente attualità.

Nel corso del suo intervento, l’Avv. Capizzi ha rivolto all’autore una domanda sulla recente disciplina introdotta dalla legge 132/2025, chiedendogli una riflessione  sulla normativa che regolamenta l’impiego dell’IA in ambito medico.

Emozioni oltre la percezione e durante il simposio Currao sottolinea il rapporto tra paziente e aspetto umano, un aspetto insostituibile a cui si aggancia il Prof. Ettore e il prof. Salvatore Castorina, atteso per le sue abili considerazioni conclusive “un testo originale, quello del Prof. Currao non trascurando il rapporto etico, responsabile sempre il medico: è lui il decisore. “La plasticità del cervello realizza sempre pensieri più complessi e  l’IA non sostituisce il cervello. Non mancano le considerazioni epistemologiche, e traccia con attente osservazioni la sinergia con l’enciclica di Papa Leone XIV”.

redazione@thevoicekw.com

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