Chimera D’Argento

Nella chiesa simbolo di uno dei massimi capolavori del barocco siciliano, la Badia di S. Agata, la “Chimera D’Argento” per la prestigiosa cerimonia di riconoscimenti alle eminenze del nostro territorio

XXIV edizione a Magistrati, Forze dell’Ordine, Eccellenze in campo medico-scientifico, Rappresentanti di Forze Armate e della Cultura

Lella Battiato Majorana

Evento promosso dall’Accademia di Arte Etrusca, presidente Carmen Arena, premio internazionale “Chimera d’Argento” giunto alla XXVI edizione, si è svolto nella prestigiosa chiesa Badia S. Agata.

Un premio che ha per simbolo un capolavoro del mondo etrusco che raffigura la fierezza, la rinascita, e le forze ancestrali della natura; un premio che l’eccezionale Carmen Arena organizza con grande competenza e dedica con passione alla individuazione di personaggi di grande spessore vanto del nostro territorio.

Il canonico Massimiliano Salvatore Caruso porge i saluti istituzionali insieme alle Dott.sse Marisa Scavo, madrina del premio, e Anna Rita Mattaliano e alla presidente Arena che illustrano il valore e il contenuto del premio radicato nella sua storia intrigante di incarnazione di forze fisiche e speranza..

La Chimera internazionale è un sogno della mitologia greca ricordando un’antichità classica ellenistica, ma orientata nell’attualità rivolto ai giovani, riconoscendo onore a personaggi che eccellono nei settori cultura, architettura, ingegneria, medicina e quant’altro, acquistando in ogni edizione anno sempre più valore.

La serata è stata condotta da Federica Parisi e allietata da una introduzione al premio di Santina Scuderi e dalle esibizioni al violino di Erika Ragazzi.

Carmen Arena osserva “Un bel lavoro grazie alle eccellenze e anche quest’anno abbiamo portato a termine questa premiazione che è un fiore all’occhiello per la città di Catania. La chimera etrusca è un sogno, tutti possiamo realizzare un sogno nella vita valorizzare la nostra terra di Sicilia con i nostri talenti, con i nostri giovani e premiati”.

Arena, grande artista ospitata in molte gallerie internazionali e fa notare “l’artista rivela lo stato d’animo del momento che dipingo con la tecnica del trascinamento; il colore viene messo sulla tela senza pennello e plasmo con le mani”.

Tra gli ospiti della serata premiati, abbiamo raccolto alcune riflessioni e dichiarazioni.

M.o Giovanni Cultrera di Montesano, Sovrintendente Teatro Massimo “Bellini” e docente di Pianoforte superiore al Conservatorio.

Metafisico della Musica

“Una bellissima occasione per parlare di arte, un prestigioso premio internazionale che emoziona, la Chimera d’Argento. Un premio va condiviso e soprattutto dedicato a tutti coloro che amano e credono nell’arte e si rivedono nell’arte. Bisogna sempre immergersi nel nostro io, nel nostro essere e trovare quella fonte di bellezza che poi si riversa nella società”.

Prof. Giuseppe Ettore, Direttore Dip. Materno infantile e UOC Ostetricia e Ginecologia Arnas “Garibaldi” Catania, Presidente Fondazione Salute e Cultura.

Onore della Ginecologia

Con elevate competenze chiosa “Un vanto ricevere questo premio, un segnale dell’attività della fondazione che ormai si porta avanti, e il riconoscimento per la medicina inorgoglisce perché è la ragione di moltissimi anni della mia carriera legata e prevalentemente proiettata sui pazienti a curare la persona e non solo la malattia.

Un premio che soprattutto va dedicato a tutti i pazienti e a tutti i giovani che vogliono intraprendere questa branca: la medicina, e al centro di ogni attività diagnostica e terapeutica c’è sempre il paziente”.

Dr. Sebastiano Catalano, Direttore sanitario del Policlinico “Morgagni” di Catania.

Medicina come amore verso il prossimo.

Fa notare con profonda professionalità “Non possiamo dimenticare chi vive condizioni di fragilità e chi è rimasto indietro e anche per ragioni economiche finanziarie vive un doppio dramma quando sorge un problema di salute, sempre attenti e pronti a sostenerli. Complimenti agli organizzatori di questo evento che oltre a riunire tanti amici e tanti professionisti della città diventa un omaggio alla città di Catania”.

Dr. Giovanni Restuccia, Direttore Ortopedia clinica Policlinico “Morgagni”.

Orgoglio dell’Ortopedia

Dichiara “Un’esperienza meravigliosa, complimenti alla Presidente per la bella serata, per la sua costanza, volontà e tenacia di volere organizzare questo evento e si sottopone a un lavoro enorme. è un’occasione per conoscere tante eccellenze e ritrovarsi con colleghi”.

Erika Ragazzi, Violinista compositrice.

Creatività e sensibilità

Si sofferma a una riflessione “Ringrazio l’Accademia di Arte Etrusca per avermi individuata e ho potuto portare la mia arte in questa serata. Il premio l’ho voluto dedicare ai giovani e in particolare ai miei studenti dell’Istituto Turrisi Colonna di Catania. In questa società dobbiamo puntare e scommettere sempre sui giovani. Questo premio ha una simbologia particolare e lo porterò con me quando andrò a scuola a fare lezione nel mio liceo e a suonare nei party questo animale mitico che simboleggia la forza e l’ambizione verso dei sogni sempre più lontani. L’augurio è continuare a sognare e ambire sempre alla chimera”.

Si conclude la XXVI edizione con n percorso di successo che ha toccato momenti di valore artistico, medico e di approfondimento culturale.

redazione@thevoicekw.com

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