Elogio del Merito e della Bellezza – Una Giornata Speciale a Messina

Lella Battiato Majorana – Prof. Vito Leanza

Oggi il cuore batte a ritmo di cultura e orgoglio. Nell’incantevole cornice del Municipio di Messina, Palazzo Zanca, sala delle bandiere, abbiamo avuto il privilegio di partecipare alla Settimana di Cultura organizzata dall’Accademia Internazionale “Amici della Sapienza”, un mondo d’élite che celebra il bello e l’ingegno, e che sempre ci affascina.

In questa giornata così significativa, la rettrice e coordinatrice della manifestazione presidente Accademia Internazionale “Amici della Sapienza” ODV,  professoressa Teresa Rizzo, e le giornaliste dottoressa Lella Battiato Majorana e Dr. Lorenza Mazzeo hanno presentato i  vincitori del prestigioso “Premio Giordano Bruno” (giunto alla sua XXII edizione), alla presenza dei vertici dell’ateneo, del corpo militare, della medicina , della scienza e del teatro.

 Si è aperta la serata con l’introduzione di Elio Calbo, presidente del comitato scientifico, e i saluti di Ennio Marino e del Gran Priore Roberto Fabiano.

La consegna dei riconoscimenti intitolati a Giordano Bruno, accompagnata dell’inno nazionale del baritono Francesco De Leo e dalle note della violinista compositrice Erica Ragazzi.

Sono stati premiati:

Giovanna Spatari ( Magnifico Rettrice Università di Messina) Medico e Acacdemico italiano, è la prima Rettrice (per il sessennio 2023 – 2029) Uiversità Studi Messina

Antonino Rapisarda (direttore dipartimento materno infantile AOU policlinico San Marco Catania)

Rosario Ranno (direttore AOU chirurgia plastica Ospedale Cannizzaro)

Gabriele Lupini (Magg. Gen, Ispettore generale Corpo militare Croce Rossa)

Orazio Miloro (presidente EAU teatro di Messina)

ALuMnime (ass. Universitas Studiorum Messanae)

Massimiliano Baffa (amministratore delegato)

Francesco De Leo ( docente conservatorio di Vibo e Catanzaro)

Antonio Granata (direttore AOU Nefrologia Ospedale Cannizzaro)

Daniela Di Maggio e  alla memoria Giambattista Cutolo (esempio di eroismo e altruismo).

Un riconoscimento che testimonia il successo professionale: premia un percorso capace di coniugare perfettamente l’eccellenza sanitaria, la responsabilità sociale e lo sviluppo concreto nei vari campi della scienza, dell’arte e della musica.

Il Prof. Dott. Giavanan Spatari è prima donna a ricoprere l’incarico nel Sud Italia. A Messina ha svolto tutto il suo eprcorsos colastico universitario fino alla specializzazione prima in Ematologia Generale, Clinica e di Laboratorio, ed in Medicina del Lavoro, da ricercatrice a Prof.ssa Ordinaria dividendo il suo impegno tra insegnamento universitario, attività clinico-speciaslistica e ricerca scientifica incentrata sulla prevenzione dei rischi professionali, il benessere totale del lavoratore e la salute delle donne nei luoghi di lavoro.

Ha ricoperto prestigiosi incarichi in varie società scientifiche collaborando in tavoli tecnici istituiti presso il Ministero del Lavoro e Politiche sociali e il Minstero della Salute, è delegata per le Politiche di genere dalla Conferenza dei Rettori delle Università italiane (CRUI).

Il prof. Vito Leanza, ginecologo e docente all’ Università di Catania, ha sottolineato l’importanza della medicina in generale e dell’Ostetricia in particolare perché tale branca si occupa della nascita dell’essere umano cioè di quel momento delicato che può condizionare in bene o in male il futuro dell’esistenza. Il parto infatti è il più fisiologico degli eventi ma può diventare il più pericoloso dei processi e per evitare complicanze la competenza, l’esperienza e la correttezza dell’operato svolgono un ruolo di primo piano. Leanza si è complimentato col dott. Antonio Rapisarda per la sua grande esperienza  sia nel campo materno infantile sia nel profilo amministrativo che gli ha consentito meritevolmente di raggiungere incarichi apicali e riconoscimenti di prestigio.

Il Dr. Giuseppe Leonardi, Dirigente Scompenso Cardiaco Grave Policlinico Catania, nel consegnare il premio al Dr. Antonio Granata, nefrologo con lunga esperienza clinica e scientifica oggi alla guida della Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale “Cannizzaro” di Catania  Hub per Nefrologia e Dialisi, ha sottolineato l’importanza della sinergia nella cura dello scompenso cardiaco tra patologie renali e cuore.

Il reparto da lui diretto comprende 20 posti letto, in’area dialisi con 16 postazioni e un follow-up strutturato per dialisi peritoneale e pazienti trapiantati di rene.

Applaudito ed apprezzato il collegamento video con il Ptof. Franz Wilhelm Baruffaldi Preis – Direttore UOC Chirurgia Plastica Grandi Ustioni Osp. “Niguarda” Milano, la cui testimonianza ha ricordato le giovani vittime della tragedia di Crans-Montana e l’importanza della ricerca medica.

Il contatto  è stato possibile grazie al Dr. Rosario Ranno che lavora da sempre con passione e competenza professionale di altissimo profilo, creando sinergie di livello; il centro di Chirurgia plastica Grandi Ustioni Osp. “Cannizzaro” di Catania rappresenta un’eccellenza della sanità siciliana con un bacino di utenza che coinvolge anche la Calabria, ed è tra i primi insieme ai centri di Genova e Pisa ad ottenere la certificazione di qualità per l’ingresso dell’Italia all’interno del “Programma Maxi-Emergenze Europeo”. Gtazie a lui è stato possibile il collegamento col Prof. Baruffaldi, cuarto dallo staff tecnico del Comune di Messina, Dirigente Dott. Brunello.

Un plauso al Dott. Orazio Miloro che ha svolto da sempre con forte interesse per l’impegno civico e politico e ha sempre creduto nelle potenzialità della città di Messina contribuendo al suo risveglio culturale e sotto la sua guida Presidente e poi Commissario straordinario e nuovamente Presidente, il Teatro Vittorio Emanuele III ha concluso un articolato percorso di risanamento economico-finanziario e gestionale dando vita ad una stagione di crescita artistica e culturale

Daniela Di Maggio, la mamma di Giogiò (Giovanbattista Cutolo), una figura sociale di rilievo in questo periodo di crescita delle baby gang, e ha lottato dalla morte del figlio per fare approvare il decreto “Caivano”. Dalla morte del figlio la sua vita è diventata una missione non solo per tenere vivo il ricordo anche attraverso al musica, ma in particolare per sensibilizzare i ragazzi e le istituzioni contro la violenza.

Ha ispirato e promosso una proposta di legge al Parlamento lo scorso 17 giugno. dal senatore della Lega Gianluca Cantalamessa e dal sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari, affinché  simili tragedie non accadano più.

Il disegno di legge ribattezzato “ddl Gigogiò” prevede la sanzione accessoria dell’oscuramento dell’account social appartenente a condannati o indagati per reati gravi, sottoposti a misura cautelare, minori compresi, l’introduzione del reato di apologia della mafia e la figura del Garante per le vittime.

Una donna coraggiosa che ha profuso il suo impegno contro la cultura mafiosa con l’attivismo sociale, accorato e instancabile. Il suo è diventato il coro di tante mamme perché dal dolore è il coraggio la strada del cambiamento per una società migliore che possa rispondere con fermezza ad una gioventù sempre più deviata.

La cerimonia ha poi celebrato la consegna dei premi “Preside dell’Anno” a Giovanna Messina (Liceo “Bisazza”) e Angelo Cavallaro (IC “Catalfamo”) conferiti da una giuria da dirigenti scolastici cittadini.

A seguire, lo “Speciale Scuola” ha celebrato il talento e la creatività di studenti e studentesse di Messina e provincia , premiati dall’Accademia come risorsa preziosa per lo sviluppo del territorio.

Un momento di profonda commozione quello che ha visto il riconoscimento alla memoria del giovane musicista Giovanbattista “Giogiò” Cutolo.

La serata arricchita dalla voce del mezzosoprano Angela Figliuzzi e dalle opere della mostra “Street in Art”, si è chiusa con un messaggio condiviso: la cultura come strumento senza tempo da offrire ai giovani per diventare cittadini consapevoli, non di domani, ma già di oggi.

Comitato Sezione di Catania:

Presidente Dott.ssa Lella Battiato Majorana (giornalista, psicoterapeuta),

Vicepresidente Dott. Carlo Majorana Gravina (giornalista),

Componenti: Massimo Cagnina (attore, regista), Prof. Avv. Manlio Caruso (presidente Fondazione Astrea), Prof. Vito Leanza (docente ginecologia ostetricia università Catania), Dott. Nunzio Sarpietro (magistrato), Dr. Salvatore Totaro (cardiologo), Dott. Alberto Francini (questore, commissario governativo), Dr. Giuseppe Leonardi (cardiologo, dirigente Scompenso cardiaco grave Policlinico Catania).

Ringraziamento particolare al segretario dell’Accademia e Direttore artistico della Settimana “Arte, Cultura, Turismo e Solidarietà” Dott. Giuseppe Mazzeo.

redazione@thevoicekw.com

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