La new company Etna Sky al decollo estate 2026): quanto costerebbe un volo Catania-Milano.
Intervista all’amministratore delegato

“Un volo se lo fai il 10 novembre o il 24 novembre sempre quello costa. Mica
aumenta il prezzo della benzina. È chiaro che le aziende vanno a lucrare
sulle esigenze dei territori e fanno impresa. E non mi sento di criticarle. Poi,
certo, bisognerebbe anche capire perché alcune compagnie non vengono qui
da noi. Non voglio pensare ad un cartello e mi concentro su quello che
dovremo fare noi. E noi faremo pagare quello che è giusto pagare”.
Così, determinato e pronto a spiegare passo dopo passo il varo, o decollo,
della nuova compagnia aerea siciliana, Etna Sky, fondata e annunciata dal
presidente e amministratore delegato, on. Manlio Messina.
Il piano di lancio del progetto è tutto contenuto in un business plan nel
quale si fa riferimento ad almeno due step essenziali per quanto concerne le
tratte. “Nel primo anno, con quattro vettori A321 garantiremo le principali
tratte nazionali: Roma, Milano, Verona, Venezia, Torino. Nel secondo,
lunghe tratte con voli in Europa e negli Stati Uniti. Ed ancora, Canada e
India. L’obiettivo per cui è nata la compagnia è stare vicina al territorio ed
ai siciliani, comprendendone le esigenze dove la priorità è fare viaggiare i
siciliani a prezzi corretti e calmierati”.
“Credo che quando hai fatto un volo Catania-Milano a 150/160 euro come
costo massimo, nel periodo vacanziero, sia più che dignitoso. Prevediamo
anche voli a prezzi più bassi: 80/90 euro; un obiettivo assolutamente
raggiungibile. Poi, è chiaro che se ci si prefissa solo di fare fatturato e cassa
allora stiamo parlando di altre cose. A noi interessa fare cassa e fatturato
perché l’azienda dev’essere sostenibile dal punto di vista economico: ma
preferiamo guadagnare meno ma rendere felici i siciliani soprattutto nei
periodi di vacanza”.
Chi sono gli imprenditori
“Al 90% gli imprenditori sono siciliani. Almeno altri due no. Ma non posso
citare nessuno. C’è un patto di riservatezza firmato e fino a quando non si
farà un aumento di capitale, con i soci che – se vogliono – possono uscire
allo scoperto, non se ne può parlare”, prosegue Messina.
“Lavoro ad Etna Sky da prima del covid. Ho provato invano ad accendere il
sentimento della lungimiranza alle istituzioni pubbliche spiegando quanto
fosse utile e interessante una compagnia pubblica a servizio dei cittadini.
Allora, ci ho messo testa cercando fondi privati. Oggi possiamo spiccare il
volo nel vero senso della parola. Ora attendiamo le autorizzazioni e quindi
le tempistiche relative – conclude -. Entro giugno/luglio del 2026 contiamo
di far decollare il primo volo”.