Vita di Ettore Majorana
“Edizioni della Normale” ha pubblicato a giugno 2025 “Vita di Ettore Majorana” un titolo serio e sobrio che mancava da sempre nello scaffale di testi letterari, parascientifici e teatrali sul geniale
fisico siciliano misteriosamente scomparso.

Già! Perché no? Gli autori, ordinari di cattedra in Fisica teorica
(Francesco Guerra, Napoli – Roma) e Storia della fisica (Nadia
Robotti, Genova), compendiano nel testo quello che per loro (in
sodalizio) è stato il maggiore impegno di lavoro nella vita, non
cedendo a facili suggestioni e procedendo, col rigore della
cattedra, per fatti accertati e documenti.
Guerra e Robotti, infatti, svettano nella corposa bibliografia di
ben 49 pubblicazioni con 12 (in uno coautore Felice Cennamo);
seguiti da Roncoroni (5); Amaldi (la celebre biografia
pubblicata da Accademia dei Lincei e altro con autori vari),
Finzi, Palazzolo (3); Segré (2). Non vi figurano altri autori che
hanno scritto su Ettore Majorana, a partire da Leonardo
Sciascia, perché, seppure interessanti e apprezzabili, non hanno
superato il vaglio della severa selezione.
In 14 capitoli, gli autori, prendono in carico il lettore
trasportandolo in un mondo e una temperie affascinanti, dove la
scienza si fa ed è romanzo con trama e ritmo sorprendente,
inimmaginabile per i profani, in cui l’intelligenza dei fenomeni
naturali rapisce e toglie il respiro.
Qui torna la felice sintetica frase di Ettore nella lettera al rettore
de La Sapienza con la quale chiese di passare da ingegneria a
fisica “volendo occuparmi di scienza pura”: le ingegnerie sono
tecnica, la fisica è scienza.
Arricchiscono il testo ben 8 appendici, nonché gli elenchi delle
pubblicazioni scientifiche di Ettore e quello delle copiose
illustrazioni posti in coda al volume.

